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EVENTI SPECIALI

DAL BUIO ALLA LUCE di Jean-Pierre Améris

Sabato 21 Novembre 2015 | Auditorium Santa Chiara

Piazza Santa Chiara - Foggia

EVENTO SPECIALE | EXPLORING THE DIFFERENCES | DAL BUIO ALLA LUCE - Jean-Pierre Améris

>Ore 17,00 - Incontro-dibattito: "I progressi scientifici circa il metodo di comunicazione Braille e Lis, da suor Margherita de Istituto di Larnay a Poitiers ai giorni nostri".

Intervengono: Angelo Bassi, produttore; Lucia Di Spirito, giornalista; Ida Collu, ex presidente nazionale ENS; Ferdinando Cericola, ex consigliere direzione nazionale ENS. Per la Città di Foggia: Anna Paola Giuliani, assessore cultura ; Erminia Roberto, vice sindaco e assessore politiche sociali; Antonio Vigiano, presidente commissione cultura.

>Ore 18,00 - film DAL BUIO ALLA LUCE, lungometraggio di Jean-Pierre Améris, basato su una storia vera, durata 92’, con Isabelle Carre, Ariana Rivoire, Brigitte Catillon, Premio Variety Festival di Locarno 2014.

SINOSSI

La Storia di Marie è basata su un evento realmente accaduto in Francia nel tardo XIX secolo.

Nata sorda e cieca, la quattordicenne Marie Heurtin è incapace di comunicare. Ma nonostante la diagnosi di un medico che la crede che la giudica muta, il padre di Marie, un umile artigiano, non si decide ad affidarla ad un asilo. Disperato, si reca presso l’istituto di Larnay vicino Potiers, dove delle suore si prenderanno cura della giovane muta. Nonostante lo scetticismo della Madre Superiora, suor Margherita, una giovane suora, prende questo “piccolo e selvaggio animale” sotto la propria ala e fa tutto ciò che può per condurla fuori dal buio. Riuscirà, nonostante i fallimenti e i tentativi di scoraggiamento, armata della sua gioiosa fede e dell’amore per Marie. Dopo molti mesi di battaglie e duro lavoro, suor Margherita finalmente riesce a fare un primo passo nell’insegnare il linguaggio dei segni, stabilendo un contatto tra un oggetto ed un segno per Marie, per indicarlo: un coltello da tasca a cui la ragazza sembra essere molto affezionata. La suora glielo prende e fa passare le sue dita attraverso le mani di lei, per figurarlo. Attraverso le dita si instaura un contatto di pazienza e di fiducia, una specie di corrente soprannaturale che lavora e opera sulla giovane Marie finché non impara tutti i segni dell’alfabeto muto. Marie Heurtin avrebbe poi imparato Braille, imparato ad usare una macchina da scrivere, a giocare a domino e ad altri giochi, a cucire, a lavorare a maglia, ad imparare la storia e la geografia, a riconoscere il tempo e diventa una delicata giovane donna. La sua storia è considerata un miracolo.

L’istituto di Larnay ancora oggi è in attività.

CAST ARTISTICO

Isabelle Carre, Ariana Rivoire, Brigitte Catillon

CAST TECNICO

Regia: Jean-Pierre Améris

Anno: 2014

Paese: Francia

Durata: 92’

Tipologia: lungometraggio

Genere: drammatico

Sceneggiatura: Jean-Pierre Améris

Fotografia: Virginie Saint Martin

Montaggio: Anne Sourian

Scenografia: Frank Shwartz

Musiche: Sonia Wierder – Atherton

Produttore: Sophie Révil, Denis Carot

Produzione: Escazal Films

Lingua: francese

Sottotitoli: inglese

Formato: colore 16:9

Premi vinti: Premio Variety Festival di Locarno 2014