per chi ha il cinema dentro
home page
News


Condividi

L’ESODO di Ciro Formisano vince la VII edizione 2017 del Foggia Film Festival.

MIGLIOR DOCUMENTARIO: CHHAU NACH ON THE ROAD TO JHARKHAND”, REGIA DI ANTONELLA SABATINO; MIGLIOR CORTOMETRAGGIO A CASA MIA, REGIA DI MARIO PIREDDA.

 

Tutti i premiati: 

 

SEZIONE LUNGOMETRAGGI:

MIGLIOR OPERA:  ‘L’ESODO’ di Ciro Formisano

Motivazione: Per aver rivolto l'attenzione al dramma sociale degli esodati, dando vita a un sensibile racconto ispirato dalla tragica realtà, attraverso il personaggio di una donna indifesa e malinconica, che tuttavia mai rinuncia, anche con accenti di ironico disincanto, alla propria dignitosa integrità.


SEZIONE DOCUMENTARI

MIGLIOR OPERA:  ‘CHHAU NACH on the road to Jharkhand’, regia di Antonella Sabatino

Motivazione: Una finestra su una delle innumerevoli ricerche della bellezza, che l'umanità ha sempre perseguito, in ogni luogo e in ogni epoca.

MENZIONE DI MERITO: ‘MATRIMONIO SIRIANO’ regia  Laura Tangherlini

Motivazione: Per aver mostrato l’orrore della guerra attraverso gli occhi dei superstiti, dei bambini, dei più innocenti tra gli innocenti.


SEZIONE CORTOMETRAGGI

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO:  ‘A CASA MIA’, regia di Mario Piredda

Motivazione: Per aver rappresentato il dramma della solitudine attraverso la sublime fotografia dei paesaggi abbandonati della Sardegna e dei volti sepolcrali dei personaggi; per aver descritto la fragilità dei legami umani con pacatezza ed intensità.

PREMIO MIGLIOR ATTRICE:  a YOUMA DIAKITE per l’interpretazione nel cortometraggio ‘MARE NOSTRUM’, regia di Maryam Rahimi. 

Motivazione: Per aver interpretato con toccante sobrietà il dramma di una donna in fuga dal proprio Paese; per aver trasmesso con la sola forza dello sguardo il dolore e la speranza di chi ce l'ha fatta.

PREMIO MIGLIOR ATTORE: a Domenico De Pasquale, detto  MINGO, per l’interpretazione nel cortometraggio ‘EMOTICON’, regia di Antonio Palumbo.

Motivazione: Per l'interpretazione equilibrata ed essenziale di un uomo in fuga dalla claustrofobica e pervasiva pressione dei social media; per aver raccontato in una veste inedita l'alienazione  e l'assenza di empatia nei rapporti umani.


STUDENT FILM FESTIVAL

HIGH SCHOOL AWARD - MIGLIOR CORTOMETRAGGIO IN CONCORSO: ‘MI CHIAMO EMIDIO MASTRODOMENICO E SONO UN PARTIGIANO’, del Collettivo studenti classe 1^A  I.I.S. “Michele Dell’Aquila”, tutor alla regia Daniele Cascella.

Motivazione: Per aver ricostruito e narrato attraverso il linguaggio filmico la vicenda eroica del poliziotto e partigiano pugliese, trucidato dai fascisti il 10 agosto 1944, perché resiliente all’oppressione e animato da aneliti di libertà e democrazia.

UNIVERSITY AWARD - MIGLIOR CORTOMETRAGGIO IN CONCORSO:  THE BEST OF ME, regia di Daniele Trovato e Federico Giovanni Durante

Motivazione: Per aver rappresentato l'infanzia offesa dall'indifferente, apatica e voyeuristica società odierna, stigmatizzando l'attuale ribaltamento del convenzionale sistema di valori.