per chi ha il cinema dentro
home page
Pressroom


Condividi

Rossellini e la balena arenata, la storia sul grande schermo

Foggia&Foggia n. 436 del 15 aprile 2011

Il docu-film prende le mosse da un fatto realmente accaduto. Presentato anche alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Una favola allegorica e ancora attuale sulla ricchezza e la povertà
Il docu-film prende le mosse da un fatto realmente accaduto. Presentato anche alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Una favola allegorica e ancora attuale sulla ricchezza e la povertà

di Roberta Cavaliere

'E' una storia che mi porto dietro da tanto tempo, da quasi quarant'anni'. Cosí esordisce Claudio Bondí (in foto), autore televisivo e cinematografico, giunto in città per la proiezione del film La balena di Rossellini nell'ambito della manifestazione Foggia Film Festival, organizzata da La Bottega dell'Attore, in collaborazione con la Città del Cinema e Mediafarm. Un omaggio ad uno dei piú grandi maestri della storia del cinema italiano, di cui lo stesso Bondí é stato aiuto regista sin da quando era ancora un ragazzo, appena diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia.

Progetto scritto e mai realizzato da Roberto Rossellini. Trascorrono quarant'anni e il film si gira.

'Non é stato semplice recuperare i fondi necessari alle riprese del film, che sarebbe piú corretto definire docu-film perchè prende le mosse da un fatto di cronaca di cui il maestro mi parló una notte al telefono, al suo ritorno dal Cile nel quale si era recato per intervistare il presidente cileno Salvador Allende, ai tempi dell'operazione Verdad. Nel 2005 ho dapprima pubblicato il libro La Balena di Rossellini, autobiografia tra memoria e speranza, e una volta ottenuti i fondi, ho portato la storia sul grande schermo'.

Aveva affidato le riprese del film proprio a lei. Come ha recuperato e rielaborato dopo tanti anni gli appunti del maestro?

'Non ho mai perso di vista il progetto perchè la storia mi piacque e mi piace tuttora. Dopo averne parlato col figlio Renzo, ho presentato il progetto al Ministero della Cultura per il fondo di Garanzia, ho dato il via alle riprese e realizzato il film, presentato tra l'altro in concorso alla 7°edizione delle giornate degli autori, nell'ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il racconto semplice ma commovente di una balena che nel 1971 si arenó sulla spiaggia di una località poverissima a nord di Santiago, quasi una favola allegorica sulla ricchezza e la povertà'.

Roberto Rossellini, cineasta conosciuto ed apprezzato nell'intero panorama cinematografico nazionale e internazionale. E come uomo?

'Possedeva un fascino particolare, estremamente generoso e perspicace, dalle idee forse troppo moderne per l'Italia del dopoguerra. Si mostrava sempre disponibile e accogliente e con il suo carisma riusciva a catturare e tenere desta l'attenzione dell'interlocutore. Era anche molto esigente sul set ma metteva il suo cinema al servizio del pubblico, al quale desiderava mostrare la realtà piú che dimostrare qualcosa'.